{"id":8704,"date":"2021-01-05T14:33:38","date_gmt":"2021-01-05T13:33:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/?p=8704"},"modified":"2021-01-05T20:27:21","modified_gmt":"2021-01-05T19:27:21","slug":"sartu-di-riso-ricetta-originale-del-1700-del-re-borbone-ferdinando-i-di-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/sartu-di-riso-ricetta-originale-del-1700-del-re-borbone-ferdinando-i-di-napoli\/","title":{"rendered":"Sart\u00f9 di riso ricetta originale del 1700 del re Borbone Ferdinando I di Napoli"},"content":{"rendered":"<h2>Un delizioso piatto tipico napoletano nato per sua maest\u00e0 il re di Napoli<\/h2>\n<h2><b><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-8712\" src=\"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/sart\u00f9-di-riso.jpg\" alt=\"Sart\u00f9 di Riso\" width=\"349\" height=\"498\" srcset=\"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/sart\u00f9-di-riso.jpg 798w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/sart\u00f9-di-riso-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/sart\u00f9-di-riso-420x600.jpg 420w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/sart\u00f9-di-riso-105x150.jpg 105w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/sart\u00f9-di-riso-768x1096.jpg 768w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/sart\u00f9-di-riso-600x856.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 349px) 100vw, 349px\" \/><\/b><\/h2>\n<p>Sart\u00f9 di Riso<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-8714 alignleft\" src=\"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/250px-Mengs_-_Ferdinand_IV_of_Naples_Royal_Palace_of_Madrid-1.jpg\" alt=\"Re Ferdinando I re di Napoli \" width=\"350\" height=\"486\" srcset=\"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/250px-Mengs_-_Ferdinand_IV_of_Naples_Royal_Palace_of_Madrid-1.jpg 250w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/250px-Mengs_-_Ferdinand_IV_of_Naples_Royal_Palace_of_Madrid-1-216x300.jpg 216w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/250px-Mengs_-_Ferdinand_IV_of_Naples_Royal_Palace_of_Madrid-1-108x150.jpg 108w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ferdinando I di Borbone re di Napoli<\/p>\n<p><strong>INGREDIENTI:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0500 g di riso<\/li>\n<li>150 g di fior di latte o mozzarella<\/li>\n<li>\u00a0200 g di piselli<\/li>\n<li>2 uova sode<\/li>\n<li>125 g di uova<\/li>\n<li>Sale q.b.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Ingredienti per il rag\u00f9 napoletano:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0320 g di costine di maiale<\/li>\n<li>700 g di biancostato di manzo<\/li>\n<li>340 g di salsiccia<\/li>\n<li>300 g di cipolle dorate<\/li>\n<li>60 g di olio extravergine di oliva<\/li>\n<li>700 g di passata di pomodoro<\/li>\n<li>\u00a070 g di vino rosso<\/li>\n<li>300 g di acqua<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Ingredienti per le polpettine:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>200 g di manzo macinato<\/li>\n<li>30 g di parmigiano grattugiato<\/li>\n<li>1 cucchiaino di prezzemolo tritato<\/li>\n<li>75 g di pane (mollica rafferma)<\/li>\n<li>sale fino q.b.<\/li>\n<li>olio di semi di arachide q.b.<\/li>\n<li>1 uovo p<\/li>\n<li>pepe nero q.b.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Ingredienti per guarnire:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>pangrattato q.b.<\/li>\n<li>burro q.b<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>PROCEDIMENTO:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per preparare il rag\u00f9 alla napoletana:<\/strong>\u00a0In un tegame far soffriggere a fiamma bassa una cipolla tritata insieme a tutti i pezzi di carne per qualche minuto\u00a0sfumando\u00a0con il vino.\u00a0Quando l\u2019alcol \u00e8 evaporato completamente versare la passata di pomodoro, l\u2019acqua e un pizzico di sale; lasciare cuocere a fuoco basso per almeno 4 ore, aggiungendo acqua quando necessario. A fine cottura mettere da parte i pezzi di carne.<\/p>\n<p><strong>Per la preparazione delle polpettine: l<\/strong>asciare in ammollo la mollica del pane in acqua fredda per una decina di minuti; versare in un recipiente la carne macinata insieme all\u2019uovo leggermente battuto, al parmigiano e alla mollica ben strizzata. Aggiungere sale, pepe e il prezzemolo tritato. Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo; prendere circa 4 g di impasto e modellare con le mani per ottenere delle piccole sfere. Scaldare dell\u2019olio in padella, cuocere le polpettine per circa 3 minuti; una volta pronte scolare su carta assorbente.<\/p>\n<p><strong>Per comporre il Sart\u00f9 di riso: i<\/strong>mmergere le uova in acqua fredda e mettere la pentola sul fuoco.\u00a0Cuocere le uova per 9 minuti dal momento del bollore.\u00a0Scolare, passare sotto l\u2019acqua calda, sbucciare le uova e affettarle sottilmente con il coltello. Riprendere il rag\u00f9 alla napoletana ponendo nuovamente la pentola sulla fiamma.\u00a0Aggiungere 200 g di acqua e cuocere il riso a fuoco medio-basso: il riso dovr\u00e0 completamente assorbire il rag\u00f9.\u00a0Lasciare intiepidire il riso in un recipiente; battere le uova in un recipiente insieme a sale, pepe e formaggio grattugiato; mescolare il tutto, versare sul riso e continuare a mescolare.\u00a0Imburrare uno stampo da 20 cm di diametro e 12 cm di altezza, e passare il pangrattato.\u00a0Versare un p\u00f2\u00a0del composto e schiacciare con il dorso di un cucchiaio cos\u00ec da creare un rivestimento di circa 1 cm di spessore.\u00a0Tagliare a rondelle le salsicce e ridurreil fior di latte a cubetti.\u00a0Nel centro del sart\u00f9 adagiare un primo strato di uova e di mozzarella, aggiungere i piselli, le polpettine e le salsicce, e continuare cos\u00ec aggiungendo altri strati mozzarella, piselli e polpettine.\u00a0Rivestire l\u2019ultimo strato con uova a fettine e il restante riso tenuto da parte.\u00a0Coprire il tutto con del pangrattato\u00a0e fiocchetti di burro. Cuocere il sart\u00f9 in forno caldo preriscaldato\u00a0a 180 gradi per 1 ora.\u00a0Lasciare raffreddare per una decina di minuti,\u00a0sfornare e servire nei piatti\u2026\u00a0<strong>Buon appetito!<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-8718\" src=\"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/61c9c7e473a27b6172db28d60f0ccd79.jpg\" alt=\"Sart\u00f9 di riso piatto tipico Napoletano\" width=\"401\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/61c9c7e473a27b6172db28d60f0ccd79.jpg 700w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/61c9c7e473a27b6172db28d60f0ccd79-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/61c9c7e473a27b6172db28d60f0ccd79-600x426.jpg 600w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/61c9c7e473a27b6172db28d60f0ccd79-150x107.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/p>\n<h1>STORIA<\/h1>\n<p><b>Il sart\u00f9 di riso nato da un inganno: storia e ricetta del piatto tipico napoletano<\/b><\/p>\n<p>Timballo di riso ripieno di piselli, uova sode, provola o fior di latte, funghi, polpettine di carne e salsicce. Si tratta del <strong>sart\u00f9 di riso<\/strong>, uno dei piatti pi\u00f9 elaborati e gustosi della\u00a0<strong>cucina tipica napoletana<\/strong>. La parola\u00a0<em>\u201csart\u00f9\u201d<\/em>\u00a0deriva da una storpiatura ad opera del dialetto napoletano del termine \u201c<em>sor tout<\/em>\u201d (letteralmente \u201c<em>copri tutto<\/em>\u201d) che sta ad indicare uno speciale \u201csoprabito o mantello\u201d: in questo caso si riferisce al pangrattato che, come un mantello, appunto, ricopre il timballo di riso. Le sue origini risalgono al<strong>\u00a01700<\/strong>, precisamente al periodo in cui a Napoli regnava\u00a0<strong>Ferdinando I di Borbone, re delle Due Sicilie<\/strong>, detto anche<strong>\u00a0il re Lazzarone<\/strong>. Il riso arriv\u00f2<strong>\u00a0<\/strong>per la prima volta nella citt\u00e0 partenopea\u00a0alla fine del XIV secolo, dalla Spagna, nelle stive delle navi degli<strong>\u00a0Aragonesi<\/strong>. Ma purtroppo non ebbe molto successo. A corte veniva definito \u201c<strong>sciacquapanza<\/strong>\u201d, cio\u00e8 cibo povero, poco gustoso. Veniva utilizzato soprattutto come medicamento: i medici salernitani lo prescrivevano in bianco in caso di malattie intestinali o gastriche (in quel periodo c\u2019erano epidemie, quali il colera). Cos\u00ec dal Sud fu importato al Nord Italia, dove inizi\u00f2 ad essere coltivato.<\/p>\n<p>Quando<strong>\u00a0Ferdinando I\u00a0<\/strong>spos\u00f2\u00a0<strong>Maria Carolina d\u2019Austria<\/strong>, per volont\u00e0 della regina, che non amava la cucina partenopea, arrivarono\u00a0a corte i pi\u00f9 raffinati cuochi francesi:\u00a0<strong>i Mons\u00f9<\/strong>\u00a0(dal francese &#8220;<em>Monsieur<\/em>&#8220;), chiamati a Napoli \u201c<strong>Morz\u00f9<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-8721\" src=\"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1200px-Coat_of_arms_of_the_Kingdom_of_the_Two_Sicilies.svg_.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1200px-Coat_of_arms_of_the_Kingdom_of_the_Two_Sicilies.svg_.png 1200w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1200px-Coat_of_arms_of_the_Kingdom_of_the_Two_Sicilies.svg_-228x300.png 228w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1200px-Coat_of_arms_of_the_Kingdom_of_the_Two_Sicilies.svg_-455x600.png 455w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1200px-Coat_of_arms_of_the_Kingdom_of_the_Two_Sicilies.svg_-114x150.png 114w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1200px-Coat_of_arms_of_the_Kingdom_of_the_Two_Sicilies.svg_-768x1012.png 768w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1200px-Coat_of_arms_of_the_Kingdom_of_the_Two_Sicilies.svg_-1165x1536.png 1165w, https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1200px-Coat_of_arms_of_the_Kingdom_of_the_Two_Sicilies.svg_-600x791.png 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Stemma reale dei Borboni<\/p>\n<p>Questi cuochi, consapevoli del fatto che i napoletani avessero una vera e propria avversione per il riso, decisero di renderlo pi\u00f9 gustoso, aggiungendo \u2019a pummarola, piselli, uova sode, fior di latte, polpettine e salsicce: tutti ingredienti che venivano poi sistemati all&#8217;interno di un timballo di riso ricoperto da un mantello di pangrattato. Si trattava di un vero e proprio\u00a0<strong>camuffamento vero e proprio\u00a0<\/strong>per confondere il sapore del riso. Il piatto fu molto gradito dal\u00a0<strong>re Ferdinando I<\/strong>, dai nobili e dai poveri divenendo ben presto uno dei piatti pi\u00f9 amati dai napoletani. Oggi ne esistono due versioni: una bianca e una rossa. Ma anche gli ingredienti interni possono variare a seconda dei gusti.<\/p>\n<p>I vini da abbinare:<\/p>\n<ul>\n<li>Rosato prestige:<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/prodotto\/rosato-prestige\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-8620\" src=\"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Rosato-Prestige_Moncristi.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ricetta presa da: <a href=\"https:\/\/www.napolitoday.it\/cucina\/sartu-di-riso-napoletano-ricetta-storia.html\">www.napolitoday.it<\/a><\/p>\n<style> .social-icon{ display:inline-block; width: 120px; float:left; } <\/style>\n            <div class=\"clear\"><\/div><br\/><div class=\"social-icon\"><a href=\"http:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-count=\"horizontal\">Tweet<\/a><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\"><\/script><\/div><div class=\"social-icon\" style=\"width:80px\"><g:plusone size=\"medium\"><\/g:plusone><\/div><div class=\"social-icon\"><div id=\"fb-root\"><\/div><script src=\"http:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/all.js#appId=240323199320847&amp;xfbml=1\"><\/script><fb:like href=\"\" send=\"false\" layout=\"button_count\" width=\"150\" show_faces=\"false\" font=\"\"><\/fb:like><\/div><div class=\"clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un delizioso piatto tipico napoletano nato per sua maest\u00e0 il re di Napoli Sart\u00f9 di Riso &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Ferdinando I di Borbone re di Napoli INGREDIENTI: \u00a0500 g di riso 150 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/sartu-di-riso-ricetta-originale-del-1700-del-re-borbone-ferdinando-i-di-napoli\/\"><\/p>\n<div class=\"readmore-icon\"><\/div>\n<p>Continue reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8718,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[187],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8704"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8704"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8704\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8734,"href":"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8704\/revisions\/8734"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8704"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8704"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raianoproduzionevini.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8704"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}